Il Consiglio nazionale riconosce i crimini contro l'umanità commessi nei confronti degli Jenisch e dei Sinti

In una dichiarazione, il Consiglio nazionale afferma che i rapimenti e i collocamenti di bambini Jenisch e Sinti nel corso del XX secolo devono essere qualificati come «crimini contro l’umanità». Riconosce le gravi sofferenze inflitte alle vittime e alle loro famiglie dalle azioni delle istituzioni statali ed esprime loro il proprio rammarico.

Fotografie Nationalratsaal im Bundeshaus
ParlCH / Rob Lewis